Tinture&hairstyling

Oggi puoi tranquillamente risparmiare denaro e tempo realizzando una tintura comodamente a casa tua, senza dover fare la fila dal parrucchiere o sborsare chissà quale cifra. In commercio, infatti, puoi trovare diversi prodotti fai da te che ti danno lo stesso risultato che hai dal parrucchiere. Ovviamente è vietato improvvisare: ci sono precise regole da rispettare se vuoi che i tuoi capelli abbiano un aspetto impeccabile. Segui quindi questi consigli per essere sicura di non commettere errori.

 

Prima di tutto un piccolo test

Ancor prima di iniziare devi capire se il prodotto che stai utilizzando faccia al caso tuo o no. Il rischio che si scatenino allergie o reazioni incontrollate sulla tua pelle è sempre dietro l’angolo e non è il caso di prendere sotto gamba la questione. Il modo per scoprire se quel prodotto è veramente sicuro è mettere all’interno del braccio una piccola quantità della miscela che dovresti applicare sui capelli. Attendi qualche minuto e poi risciacqua: se sulla zona non compaiono rossori o bruciori allora puoi andare tranquilla.

 

Il procedimento

Il procedimento da seguire non è complicato: basta seguire semplici consigli, come quello di iniziare una tintura non con i capelli perfettamente puliti. Piuttosto lavali qualche giorno prima, in modo che il colore prenda meglio. Adesso inizia.

Preparazione: all’inizio serve che tu prepari da sola la mistura che dovrai applicare poi sui capelli. Quindi leggi attentamente le indicazioni riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo e poi procedi con il mescolare tutti gli ingredienti a tua disposizione per creare la tua tintura. Quando devi mescolare il tutto aiutati con un pennellino piatto che puoi facilmente reperire in un negozio che tratta articoli per parrucchieri ed estetiste.

Applicazione: una volta preparato il composto è il momento di applicarlo sui capelli. Dividi i capelli in quattro sezioni: su ogni sezione prendi una ciocca alla volta e inizia a spennellare la tintura cominciando da metà lunghezza fino alle punte e poi dalle radici e di nuovo fino alle punte.

Massaggio: per fare in modo che la tintura penetri meglio all’interno del capello massaggiala un po’ sulla testa e poi attendi il tempo di posa previsto e che è riportato sulla confezione.

Risciacquo: dopo fai uno shampoo. E’ meglio che sia delicato e idratante in modo da ripristinare le sostanze nutritive perse durante la colorazione. Inoltre non dimenticare mai il balsamo.

Fabio Nicolosi

TAGS

Blog, cinema ed emozioni

Blog, Cinema ed Emozioni.

È nato il blog dedicato al cinema e alle sue emozioni. Non solo film d’amore.

L’appuntamento quotidiano è sul divano di Cristina Cri.
blog cinema

Lei è Cristina, ma tutti la prendono in giro chiamandola Cry (pronunciato all’inglese), vista la sua passione per i film romantici, ed è una cinefila incallita. La sua passione le ha fatto venire in mente una sfida quasi impossibile: raccontare ogni giorno un film e le emozioni che sa regalare allo spettatore. Tensione, commozioni, felicità, dolore, tristezza, adrenalina e divertimento nella sua Scatola delle Emozioni c’è posto per tutto e per tutti, ma soprattutto per chi ama commuoversi di fronte allo schermo. E proprio per questo Cristina ha trovato uno sponsor d’eccezione, Tempo, quello dei fazzoletti che proprio in questi giorni sta lanciando il formato Box “da divano”.

La Scatola delle Emozioni.

Vista l’originalità della sua sfida, il suo non poteva certo essere un blog cinematografico come tutti gli altri. Su www.LaScatolaDelleEmozioni.it la trama si mischia alla vicende della sua vita, i personaggi ai suoi compagni di visione, le suggestioni del regista agli agguati di Gengis Khan, il suo gatto. Seguirla è entrare nella sua vita, conoscerla e affezionarsi è quasi inevitabile. Persino le classiche locandine sono sostituite da personalissime reinterpretazioni “artistiche” della pellicola, in cui Cry si cimenta.

Segui Cristina

Ma la sfida è davvero dura e Cristina ha bisogno del tuo aiuto.Per supportarla, per sostenerla e fare il tifo per lei basta entrare nella pagina Facebook de La Scatola delle Emozioni e darle il tuo “Mi piace”, oppure seguirla con twitter.com/ScatolaEmozioni o condividere i suoi pin su pinterest.com/scatolaemozioni

Cristina ti aspetta!

 

TAGS

Acquisti Essence

Buongiorno ragazze,

venerdì mi sono ritrovata senza eye-liner (io lo uso solo ed esclusivamente nero), con i miei 3 mascara tutti rinsecchiti e il correttore, sia verde che color carne, del tutto finito! Ringraziando il cielo il pomeriggio stesso mi sono recata in centro per uscire con il mio ragazzo e sono passata immediatamente dall’ Oviesse perchè dovete sapere che io AMO Essence, perchè è incredibilmente stupefacente la qualità dei loro prodotti (tutti quelli che ho provato fino ad ora, apparte uno di cui sto per parlarvi) e il prezzo che praticamente è quasi nullo! In tutto ho speso precisamente 10 euro e 26 centesimi, purtroppo però non ricordo il costo di ogni singolo prodotto, pardon! Passiamo alla review??

Premetto che non sono un’ esperta di make-up, ma quello di recensire è solo un hobby.

FORGET IT! 3in1 CONCEALER

Come avrete notato e come spiega anche il titolo del correttore, vi sono tre colori (in crema) che hanno tre funzioni diverse: il color carne per le imperfezioni, il rosa per le occhiaie e il verde per rossori e brufoli! E’ quasi una settimana che lo utilizzo e devo dire che il rosa non copre assolutamente nulla (motivo per il quale non posso parlarvi della durata), anzi, ho l’ impressione che invece accentui le mie occhiaie non indifferenti; quindi il rosa è assolutamente bocciato! Per quanto riguarda quello color carne, direi che è piuttosto scuro quindi non è adatto a tutte; io non lo uso mai, e non solo per il colore ma anche per il fatto che oltre a qualche rossore e alle occhiaie -che non è poco- non ho nessun’ altra imperfezione, ma potrà essermi utile per fare il mio primer occhi homemade beccato su youtube. Il correttore verde, infine, non è affatto male: il rossore viene attenuato e la durata buona (però considerate che inseguito all’ applicazione del correttore stendo sulla pelle anche un velo di cipria).

WATERPROOF LIQUID EYELINER

Questo prodotto è assolutamente soddisfacente! Non ho mai creduto ai prodotti waterproof prima di questo periodo in cui appena posso guardo un sacco di video su youtube, così mi sono decisa ad acquistare questo eyeliner che è il mio primo cosmetico waterproof! Dura tantissimo e soprattutto INTATTO, neanche una minuscola sbavatura o modifica, e sappiate che l’ ho sottoposto a dura prova visto che ho deciso di provarlo proprio durante una serata in cui, commossa, ho pianto come una fontana! Ma lui ha resistito! E io lo comprerò per sempre (L) Unica pecca?? Il pennellino che non è proprio grosso ma neanche troppo sottile, per cui se la nostra riga esce spessa e non è questo il risultato che vogliamo ottenere, basterà ritoccare con un cotton fioc e il problema è risolto ;)

MAKEUP REMOVER WIPES

Queste sono fantastiche! Struccano perfettamente l’ occhio (io le ho acquistate per l’ eyeliner) e senza arrossarlo nè irritarlo, sul viso invece non l’ ho provato perchè avendo una pelle un pò grassa ho paura che non siano adatte. In ogni caso queste salviette sono ottime anche per le mani, quando le sentiamo secche o un pò sporche o puzzolenti (possono essere utili anche a chi fuma per esempio, perchè tolgono ogni odore); le salviettine le ho sempre odiate perchè mi hanno sempre lasciato mani un pò schiumose e secche, non è il caso di queste Essence :D Inoltre il pacchetto in cui sono contenute è piccoletto e sta tranquillamente in borsetta per qualche ritocchino o più semplicemente nel solito beautycase che vi portate in giro. Anche qui purtroppo c’è la pecca: ce ne sono solo 15 e mi aspettavo di pagarle 1 euro e 50 al massimo, invece il prezzo è più alto (come ho già detto non ricordo con precisione ma so per certo che sono costate dai 2 euro in su).

MASCARA MULTI ACTION

Questo lo conoscete tutte e se non sbaglio è molto apprezzato, io infatti non posso che confermarne la qualità e l’ efficienza! L’ ho acquistato soprattutto perchè una volta lo avevo preso in prestito da mia sorella e ricordavo avesse un applicatore abbastanza grosso (che io preferisco), ma così non è stato: ha fatto comunque il suo dovere, apparte la prima applicazione che sinceramente non mi è piaciuta perchè non mi allungava le ciglia e non le rendeva neanche voluminose come altri mascara che ho utilizzato. Col tempo però sta migliorando, oppure sono io che sto imparando ad usarlo meglio!

Voi cosa ne pensate del marchio Essence?? Avete anche voi provato questi prodottini da me acquistati?? Buona giornata a tutte e buon weekend :)

TAGS

Youderm detergente e crema

La televisione ci ha tanto tartassate con la pubblicità di questa crema, e siccome me l’ ha consigliata anche il dermatologo ho deciso di fare una piccola review per chiarire le idee a chi è indecisa sul da farsi, sempre naturalmente sulla base della mia esperienza!

Il medico mi ha fatto acquistare la crema You-Derm (il prezzo è di 14 euro per 50 ml) abbinata al detergente della stessa linea (9,50 euro per 100 ml) e posso assicurare che il risultato dei due prodotti insieme è ottimo! Devo però premettere che io non soffro di una forte acne: ho la pelle abbastanza grassa con qualche piccola macchiolina (per fortuna facilmente copribili) ma nulla di che, non ho i “buchi”, per così dire! Insomma i due prodotti utilizzati insieme sono un’ eccellente accoppiata, usandoli singolarmente invece ho notato che il detergente è comunque ottimo, la crema invece, al contrario di come molte altre persone sostengono, serve giusto a non lasciare la pelle troppo secca in seguito all’ applicazione di un detergente che tende ad asciugare il sebo -perchè non so se anche a voi succede, ma se detergo il viso con un prodotto specifico per il mio problema o con un latte nutriente e dopo non utilizzo una crema, la mia pelle si secca tremendamente e mi capita di stuzzicare con insistenza mento e zona T. Una connotazione assolutamente positiva di entrambi i prodotti è il prezzo: possono risultare più costosi rispetto ad altri in commercio però francamente non capisco come si possano acquistare detergenti, tonici e creme di marche come Garnier o L’ Oreal per problemi come l’acne. E’ vero che il prezzo non assicura la qualità, però bhà..io una volta soltanto ho provato a comprare prodotti di queste marche e mi sono riempita di brufoli e punti neri! Mai più!

Tornando al discorso del prezzo..possono risultare più costosi di altri, ma nella media sono fra i più economici, e non solo: non è necessario versare mezzo tubetto di detergente o crema per poterli stendere su tutto il viso, ne basta veramente pochissimo e io li posseggo da circa un mese e mezzo!

Di seguito riporto l’ inci. Esso è molto importante per capire cosa facciamo assorbire alla nostra pelle e per evitare di farci abbindolare dalle pubblicità, le quali ci promettono prodotti ottimi e risultati sorprendenti; purtroppo però io non ne capisco affatto, so solo che esiste una sostanza, la malefica paraffinum liquidum, che è spesso presente nei nostri cosmetici e che dobbiamo assolutamente evitare, di conseguenza bandite il marchio Nivea e anche quello Johnson (il famoso olio per i bimbi ce l’ avete presente?? La contiene!). Quindi qui sotto l’ inci della crema, scusate ma ho perso la scatoletta del detergente e su internet ho letto che la sua composizione comprendeva acqua maris e ossigeno attivo ma non so dire se siano le uniche sostanze presenti.

-INCI CREMA: PPG-15 Streryl ether, Steareth-2, Stearic acid, Glycerin, TIAB (cristalli di biossido di titanio con ioni argento monovalente covalentemente legati), Cetearyl alcohol, Benzalkonium chloride, Steareth-21, Dimethicone, Aloe barbadensis extract, Sodium hyaluronate, Lactic acid, Tocopheryl acetate, Aqua.

 

Che voto mi date per la mia prima beauty reviews?? :)

A presto,

Antonia

 

TAGS

Lamentela rivolta alla Apple

Nel lontano dicembre 2008 ricevetti come regalo di Natale l’ appena uscito iPod viola di Apple, piatto e sottolissimo; per farmi contenta i miei genitori hanno dovuto sganciare la cifra non indifferente di 200 euro (forse di più, ma approssimiamo per difetto!). L’ iPod è questo:

Era stupendo -lo è ancora, perchè ancora è posto sulla mia scrivania-, 8gb, poteva contenere foto, video, canzoni, c’era il solitario, la batteria durava tantissimo e avevo la comodità di ricaricarlo al computer; era perfetto, ed ero così felice di averlo ricevuto. All’ inizio avevo problemi nel comprendere il funzionamento e la gestione (un pò contorta, ammettiamolo) di iTunes, ma sorvolando ciò..l’ ho adorato appena l’ ho visto nella vetrina di un negozio della mia città! Ho uno strano rapporto con la tecnologia, in realtà non ne vado matta e non sbavo dietro iPad o che altro anzi odio tutto ciò che è touch (quando ho a che fare con lo schermo di un iPhone mi sento impedita e nervosa..era tanto comoda la tastiera!!), ma quando qualcosa mi piace davvero ci tengo tantissimo: un esempio è il Motorola V3 Pink acquistato ai tempi della terza media (e dire che me lo sono dovuto sudare è dire poco) che pur avendone la massima cura mi è durato un anno e mezzo circa e si è rotto a causa di una caduta effettivamente brutta..ma parecchio. In ogni caso è sulla scrivania insieme al mio iPod, quello che mi teneva compagnia nei momenti più noiosi e di cui ricomincio a parlare! Sono stati 200 euro presi dal portafoglio e buttati nel cassonetto della spazzatura; è durato 3 anni, è normale?? Io dico di no, e soprattutto perchè si è rotto inseguito ad una banalissima caduta. Non era la prima volta che prendeva una botta, però una mia conoscente possiede il primo modello che è uscito ed è ancora vivo: mancano pezzi, è rigato, lo schermo è distrutto, ma ancora funziona! Anche voi avete avuto qualche esperienza simile?? Come vi trovate con i prodotti Apple?? Io ci sono rimasta così male, ma così male che non penso che regalerò una seconda volta centinaia di euro a questo marchio perchè ho sentito anche pareri negativi di altra gente..non so, forse qui al sud arrivano i “rimasugli” o merci di minore qualità?? Mi rifiuto di pensare una cosa del genere.

Aspetto vostri consigli e considerazioni,

Antonia

 

TAGS

Madame Bovary

“E allora ricominciò la serie delle giornate, sempre le stesse. Dunque ormai si sarebbero susseguite in fila, sterminate, monotone, senza portare nulla di nuovo. Nelle altre esistenze, pur mediocri che fossero, c’era almeno la possibilità di un avvenimento. Ma a lei non succedeva niente, così Dio voleva. L’avvenire era un corridoio buio, con al fondo una porta sprangata.”
Così scrive Gustave Flaubert nel suo primo romanzo.

Emma è la bella figlia di un ricco agricoltore che decide di darla in sposa a Charles Bovary, un mediocre medico di campagna (precedentemente coniugato con una donna più grande di lui che morirà dopo pochi anni dal matrimonio); la gioia iniziale, sicuramente dovuta alla personalità della protagonista, avida di evasione e desiderosa di condurre una vita differente da quella fino ad allora trascorsa con i
genitori, si trasforma molto presto in pentimento:

“<<Dio mio, perché mi sono sposata>>. Emma si chiedeva se avrebbe potuto, per una diversa sorte, sposare un altro, cercava di immaginare gli avvenimenti non avvenuti, che vita avrebbe vissuto, con quale sposo. Nessuno dei mariti che immaginava somigliava a Charles…”

Charles è noioso, privo di ambizioni e passionalità, anche la suocera di Madame Bovary contribuisce ad alimentare il suo nervosismo, la sua infelicità, la sua angoscia, il suo senso di inedaguatezza; tutto questo malessere viene somatizzato dalla protagonista, che si rende anche conto di essere incinta di Berthe, la bimba che nascerà in seguito al trasferimento della coppia nel villaggio di Yonville. Qui conosce Leon
Depuis, uno studente di legge con cui inizia un corteggiamento reciproco; “Lei gli appariva tanto virtuosa e inaccessibile che ogni speranza lo abbandonò”: Leon si trasferisce a Parigi per continuare e approfondire i suoi studi. Emma lo lascia partire senza opporsi e col tempo infatti iniziano i numerosi rimpianti, ma riesce a consolarsi grazie a Rodolphe, un ricco proprietario terriero che ama la bella vita e anche le donne; quando infatti organizzano una fuga d’amore per trascorrere il resto della vita insieme, egli decide di scriverle una lettera d’ addio e di lasciare il villaggio. Pur credendo di amarla, Rodolphe non è pronto a cambiare vita rinunciando a tutti i suoi piaceri e alle innumerevoli donne per una delle sue amanti! Rompe quindi l’ accordo la sera precedente al grande giorno ed Emma, ricevuta la lettera, si dispera, cade nuovamente ammalata e si rifugia nella religione.
Una sera Charles la spinge ad uno spettacolo teatrale a Rouen in cui ella incontra inaspettatamente Leon, con cui dà inizio ad un’altra relazione che durerà abbastanza a lungo: Emma, usando come scusa i suoi periodi di depressione e malattia, persuade Charles a farle frequentare delle lezioni di pianoforte presso una loro conoscente a Rouen, lui accetta e lei si reca nella cittadina ogni giovedì (e pian piano sempre più spesso) trascorrendo spesso anche la notte. Charles comunque inizia a sospettare l’ adulterio, e in modo particolare dopo aver incontrato la donna che teoricamente avrebbe dovuto impartire le lezioni di piano a sua moglie, la quale però è all’ oscuro di tutto ciò e non sa nemmeno chi sia Madame Bovary; avviene infatti una discussione in cui Emma risponde agli interrogativi del marito mentendo spudoratamente ma riuscendo comunque a convincerlo che ella frequenta davvero la dimora dell’ insegnante di pianoforte e che sta anche diventando molto brava! Intanto però Emma sta contraendo numerosi e ingentissimi debiti che non riesce a reggere e di tutto ciò ne approfitta Lheureux, il mercante manipolatore da cui ella aveva effettuato acquisti nel periodo della relazione con Rodolphe e che aveva compreso i tradimenti della donna, per cui la convince a comprare beni a credito finchè il debito arriva fino a 8000 franchi e le fa mandare un’ ingiunzione del tribunale con il pignoramento dei mobili e di tutto ciò che possiede. Emma non sa come uscire da questa situazione, non solo per evitare il pignoramento, ma anche per non farsi scoprire dal marito; per lei però non vi è via d’uscita quindi si abbatte e beve dell’ arsenico, torna a casa per aspettare la morte e nel frattempo scrive una lettera d’ addio a Charles. Egli è disperato per la disgrazia (duplice) piombata sulla sua vita e anche su quella della figlia, il tempo passa ma lui beve, la pensa di continuo, e muore di dolore su una panchina con in mano una ciocca dei capelli di Emma.

Una storia molto bella, peccato che lo stile esageratamente descrittivo e prolisso di Flaubert non mi abbia consentito di godermela pienamente, e infatti ho impiegato più di un mese e mezzo per leggerlo perchè non mi andava di continuarlo, ma allo stesso tempo non riesco a lasciare i libri a metà..mi da estremamente fastidio (ecco anche il perchè di questo clamoroso ritardo nel parlarvene)! Il personaggio di Emma mi fa pensare molto a chi ha tutto ma non è comunque contento, vorrebbe cambiare vita, magari essere qualcun’altro, o peggio: ha il mondo ma vuole l’ universo, non so se ho reso l’ idea! D’altronde cosa manca ad Emma?? Ha un marito adorabile, che la ama, che aspetta con ansia la nuova arrivata in famiglia Bovary, la difende di fronte all’ invadenza della suocera, è benestante, farebbe di tutto pur di farla stare bene e favorisce i suoi hobby, quali la lettura e il pianoforte (ricordiamo che lui crede che Emma prenda lezioni di musica). Quello di Emma comunque a mio parere è solo ed esclusivamente spirito di trasgressione, è capricciosa: prima del matrimonio voleva evadere dalla casa dei genitori e, a pennello, ha trovato Charles che la amava, per cui ha deciso di accettare la sua proposta di matrimonio. Abituatasi e annoiatasi della vita coniugale si deprime perchè troppo tardi è diventata consapevole di portare il cognome del marito, a cui sarà legata per sempre e che sarà visto come “di troppo”.; la “prigionia” è più che definitiva con la nascita di Berthe. Comunque non si pone il problema di avere maggiori responsabilità e inizia (per non smettere mai più) a tradire Charles: c’è Leon, è presa da questo flirt e quando lui parte non si oppone, la nostalgia viene da lei avvertita i giorni seguenti, quando l’ ha perso, per l’ appunto, e deve ricominciare a vivere nella monotonia. E’ palese il fatto che non apprezzo il suo personaggio, come neanche quello di Charles, la cui eccessiva bontà d’ animo lo porta ad avere i cosiddetti prosciutti sugli occhi e a non fargli rendere conto che ormai la Madame non se lo fila più!

Voi lo avete letto?? Cosa pensate della storia, dei personaggi e dello stile di Flaubert??

Quando sarà possibile, si parlerà di Jane Austen e del suo “Orgoglio e Pregiudizio”, mi manca poco :D

Buona serata a tutti!

TAGS

La mia prima (e ultima) Glossy Box

Ciao Ciao Ciao!

E’ da un pò che non scrivo e oltre agli impegni scolastici (non è una scusa, ve lo giuro!) si aggiunge il fatto che per riuscire ad arrivare alla bacheca di amministrazione di questo blog devo scorrere le migliaia di email nella posta e cliccare su un link che la redazione di Style.it mi ha fornito! Il che, francamente, mi irrita particolarmente quando non sono di ottimo umore e quindi non scrivo! Perdonez moi!

L’ argomento di oggi è la carinissima scatola che ormai tutti i web-surfer (????) sicuramente conoscono; quella di cui vi voglio parlare è la Glossy Box di dicembre, che io ho vinto in un giveaway. I prodotti contenuti all’ interno sono i seguenti:

Glossy Shower Gel: lo proverò esattamente questo pomeriggio e vi farò sapere; ammetto comunque che “temo” un pò l’ odore..quelli troppo dolci non sono facilmente tollerati dal mio naso!

Base Mavala: ovviamente lo uso spessissimo e mi piace perchè quando tolgo dall’ unghia uno smalto scuro o acceso non rimangono le “sbavature” colorate che mi costringono ogni volta a stendere un altro smalto più scuro che copra quello precedente! Promosso!

Black Oyster nailpolish: appena l’ ho visto ho pensato subito di affibiarlo a mia sorella che sicuramente lo avrebbe usato, io non sono la tipa che metterebbe uno smalto così scuro e nemmeno con i brillantini sopra (che odio da morire) . Comunque mi ha detto di trovarsi molto bene perchè si stende molto facilmente e si asciuga con rapidità!

Magic Shiny Puff: un accessorio molto carino ma anche inutile, e non l’ ho neanche testato perchè non mi verrebbe mai in mente di riempire il mio viso di brillantini!

Mascara in silver glitter: ne ho messo sulle ciglia superiori una minuscola quantità in occasione di una festa e l’ effetto è molto carino, peccato che però non dura molto!

Glitter in EyeShadow: ottimo! C’è stato un periodo in cui sopra gli occhi utilizzavo la matita nera, poi ho imparato ad usare l’ eyeliner, poi ho provato anche ad utilizzare l’ ombretto nero ma, non essendo una fanatica del trucco, nè esperta, nè CAPACE, dava l’ effetto pugno nell’ occhio, per cui mi ero rassegnata ad un make-up molto semplice e anche abbastanza monotono! Non che adesso sia interamente mutato ma almeno con questo ombretto in crema glitter ho la possibilità di cambiare ogni tanto.

Voi avete già ricevuto una Glossy Box?? Come vi siete trovati con i prodotti contenuti al suo interno?? Fatemi sapere perchè se da un lato mi piacerebbe abbonarmi in quanto la trovo un’idea utile e carina, dall’ altro non sono totalmente convinta perchè i prodotti dell’ edizione di dicembre mi hanno un pò deluso.

Aspetto vostri consigli e ringrazio Paola del blog Timeless is More per avermi generosamente “prestato” le foto da lei scattate.

A presto, Antonia.

 

TAGS

New lipstick

Il 31 dicembre (scusate, auguri a tutti!) l’ ho trascorso in giro per un centro commerciale della mia città a fare la spesa con il mio papi e con mia sorella, che doveva anche comprare qualcosa da indossare la sera stessa; la frase di mamma prima di uscire di casa è stata “avete un budget, non spillate soldi a vostro padre!”..mmmm..vero! In realtà gli abbiamo fatto spendere poco, anzi pochissimo, però non siamo neanche state alle regole. Fra i miei acquisti c’è questo rossetto (non era intuibile vero??):

D’altronde non mi sarei dovuta sorprendere se un rossetto di Kiko (se vi dovesse interessare è il n°222) su di me fosse stato migliore rispetto ad un Lancome, o Calvin Klein o Shiseido, o se il mio occhio avesse lasciato scrivere la matita nera di Astra e non quella Chanel, o ancora, se lo smalto che mi dura 1 giorno e mezzo è quello di Chanel o di L’ Oreal e non quello del mercato e senza marchio che non si rovina almeno per 4 giorni. Perchè funziono al contrario?? Perchè nel mio beauty case gli unici cosmetici di una marca con la M maiuscola (tra quelli realmente utilizzati) sono il Singulier di Ysl e il fondotinta compatto di Estee Lauder??

Tornando al rossetto…è stato un acquistone: mi è durato tutta la notte e non sono riuscita neanche a toglierlo completamente dalle labbra durante la fase strucco, non potevo crederci! Stavo tutto il tempo a chiedere al mio ragazzo se magari era il caso di darci una ripassata e tutte le volte ho ricevuto, puntualmente, una risposta negativa. Di Shiseido non mi posso lamentare troppo, ma i miei rossetti Lancome o Calvin Klein se durano mezz’ora direi che è anche troppo; considerando che ho anche il bruttissimo vizio di leccarmi spesso le labbra (ciò quando fa freddo me le fa diventare rossissime e screpolate), questo rossetto sarebbe dovuto durare, con un pò di fortuna, all’ incirca 15 minuti.

Brava Antonia, e grazie papà per avermi gentilmente smollato i “preziosissimi” 4 euro e 50 centesimi.

TAGS

Buon Natale a tutti :D

 

TAGS

eSaldi.it

Quando mi è stato chiesto di pubblicare un articolo sul blog riguardo questo sito, e dopo averlo esaminato per bene, non ho avuto alcun tipo di esitazione e ho voluto invece aiutarlo a farsi conoscere in quanto a mio parere potrebbe essere molto utile per tutte voi e anche per me quando mi trasferirò a Milano.
Il sito in questione è eSaldi.it , il quale segnala agli utenti gli sconti e le promozioni del web; è possibile quindi trovare offerte di social shopping di ogni tipo per le maggiori città italiane, che riguardano quindi, cosmetici (in modo particolare le linee bio, ma non solo), abbigliamento, soggiorni all’ estero o anche cene, pranzi e buffet . Un esempio?? Oggi, se selezionate la città di Milano, vi appariranno le seguenti promozioni:

-Shooting fotografico professionale in loft per una persona a 49€ e per due a 59€

-3 massaggi antistress con oli essenziali e fiori di Bach a 29€ invece che 180;

-Supporto per notebook con 2 ventole e alimentazione USB a 14,90 € invece di 29,90, spedizione inclusa;

- 5 sedute per capelli con shampoo, taglio, piega e trattamento ricostruttore a 39€ oppure 10 a 59€;

Oltre al social shopping però, su eSaldi vi è una lista dei più grandi shopping club italiani: si tratta di club esclusivi a cui spesso si accede solo su invito e che permettono ai soci di accedere a loro volta a sconti speciali delle migliori firme della moda. E’ presente un sistema di valutazione creato dagli utenti (che, si sa, sono i migliori giudici) permette alla community di eSaldi di giudicare e commentare i singoli offerenti e shopping club e, inoltre, i gestori del sito hanno deciso di lanciare una nuova funzione (non ancora disponibile però) che permette agli utenti di accedere ad ulteriori sconti attraverso dei codici promozionali.

Le offerte purtroppo sono limitate nel tempo e solitamente durano pochi giorni, ma per tenerle d’occhio ci si può iscrivere alla newsletter gratuita!
Ricordate il GIVEAWAY presente nel mio blog e buono shopping su eSaldi.it :D

TAGS